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Piano casa e la direttiva Case Green, la Filca Cisl Salerno: opportunità per Salerno e la sua provincia Attualità Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Piano casa e la direttiva Case Green, la Filca Cisl Salerno: opportunità per Salerno e la sua provincia

 

La Direttiva Case Green è un’occasione storica per rilanciare l’edilizia, ridurre le disuguaglianze e proiettare la provincia di Salerno verso un futuro sostenibile. L’Italia è in ritardo: dobbiamo trasformare l’obbligo europeo in una vera politica industriale.

Il Superbonus ha mostrato il potenziale della filiera – crescita occupazionale, emersione fiscale e tracciabilità – ma anche i suoi limiti: scarsa selettività e distorsioni sui prezzi. Dobbiamo valorizzare il positivo ed evitare gli errori passati.

Serve un riavvio intelligente degli incentivi: percentuali differenziate dal 40% al 100% in base a reddito, classe energetica e sismica, con priorità alle prime case e alle fasce più deboli, sia in città che nella campagna salernitana. Servono strumenti misti – contributi diretti, defiscalizzazione e ESCo – per calibrare gli aiuti sul reddito reale e coinvolgere il privato senza pesare troppo sul bilancio pubblico.

Prima di tutto occorre costruire controlli preventivi solidi: sportelli unici, piattaforme di asseverazione e qualificazione degli operatori, per garantire legalità e trasparenza. Solo così potremo incentivare efficacemente fotovoltaico, pompe di calore e accumuli energetici, rendendo gli edifici più autonomi in un contesto geopolitico difficile.

Ma abbiamo anche un’altra esigenza, che è quella di garantire nei cantieri la qualità del lavoro, a partire dalla sicurezza. Negli ultimi mesi il nostro territorio è stato teatro di diversi gravi incidenti in edilizia, alcuni con esito mortale. L’ultimo di qualche giorno fa , a Sicignano, con un operaio in gravi condizioni. Formazione, prevenzione, innovazione restano gli strumenti a nostra disposizione per garantire la sicurezza e la dignità dei lavoratori.

Nella provincia di Salerno, dunque, l’edilizia deve puntare sulla rigenerazione, non sul consumo di suolo. Recupero del patrimonio esistente, riqualificazione sismica e creazione di alloggi accessibili per famiglie e giovani coppie, anche nelle aree della campagna. Trasformare ex siti industriali in co-housing a canone calmierato, parchi e spazi verdi significa unire efficienza energetica, sicurezza e opportunità sociali.

Il Piano Casa del Governo può trovare proprio qui un laboratorio concreto. Incentivi selettivi e controlli rigorosi devono integrarsi con una politica abitativa che metta al centro le fasce deboli.

Abbiamo un’opportunità storica: difendere la Direttiva Case Green senza penalizzare i più vulnerabili, rilanciare l’economia edile come motore di crescita e occupazione, ridurre la bolletta energetica e ridare futuro alle periferie e alla campagna salernitana attraverso una vera rigenerazione urbana.

Il 2026 sarà decisivo per il recepimento della direttiva. Costruiamo con cura i controlli, senza perdere lo slancio. La provincia di Salerno può essere modello di riconversione energetica, crescita inclusiva e territori a misura di persona.

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